Crossposting

Da MasterDrive.it Wiki.

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Come si legge al punto 5 della Netiquette, prendiamo in seria considerazione il fenomeno del Crossposting senza regole: la cattiva abitudine che hanno molti nuovi utenti di darsi alla pesca a strascico, inviando nello stesso tempo il medesimo thread su più canali di informazione diversi (Forum, Mailing List e Newsgroup) preservando la convizione di accelerare, in questo modo, i tempi di risposta.

Questo tipo di comportamento è assai poco rispettoso nei confronti di tutti gli utenti che partecipano assiduamente nei canali di informazione come questa comunità. Spesso e volentieri, più canali di informazione possono condividere anche stessi utenti; inoltre, perché far perdere tempo ad un utente, intento nel fornire una risposta, quando in realtà da qualche parte, nei meandri della grande rete, qualche altro utente ha già risposto al thread gemello!?

Al fine di arginare il più possibile questo uso sconsiderato del crossposting, vogliamo invece incentivare un uso corretto di questa pratica. Per questa ragione, nel prossimo paragrafo riassumiamo quali debbano essere le regole di un buon crossposting.

Il buon crossposting

  1. Aver maturato nel tempo un minimo di conoscenza sulle dinamiche sociali dei maggiori canali di informazione frequentati (regole comportamentali, modalità di interazione, tipo di tematiche trattate, livello di moderazione e così via). In questo modo, sarà più semplice preparare il contenuto del thread che sia più in sintonia con il resto delle tematiche già trattate.
  2. Scegliere inizialmente un solo canale di informazione in cui aprire il thread e in caso di mancata risposta, attendere comunque qualche giorno. I forum, i newsgroups o le mailing list non sono delle chat: le conversazioni hanno tempi più lunghi.
  3. Se a distanza di qualche giorno non si è ricevuta alcuna risposta, oppure gli unici interventi ottenuti non sono stati sufficientemente completi per la risoluzione dell'argomento esposto, si può ricorrere alla pratica del crossposting.
  4. Durante il crossposting dello stesso thread su un altro canale di informazione, è necessario indicare:
    1. L'URL del thread iniziale di riferimento.
    2. Un'esposizione abbastanza completa sull'argomento iniziale e ancor più importante sui dubbi relativi alle risposte già ottenute.

Il "blackhat lamer ruspante"

Il termine lamer deriva direttamente dal famoso jargon file. Nel web contemporaneo indica principalmente l'utente che usa in modo improprio gli strumenti (es. forum, ML, chat), senza il dovuto rispetto per le regole e la comunità, spesso scambiando il forum per un distributore automatico - gratuito - di codice e soluzioni pret-a-porter. Purtroppo però taluni utenti non si contentano di codesto già scomodo ruolo, e - per accumulo di cariche - si mostrano spesso malamente interessati ad argomenti tecnicamente molto al di sopra delle loro capacità, la cui presunta centralità viene amplificata e distorta dai mezzi di informazione "generalisti". Così l'aspirante "blackhat hacker", il vorrei-ma-non-posso che insegue questa mitizzata e sopravvalutata figura di cracker gallonato, finisce solo per indossare un cappello: nero, sì, ma con le orecchie da asino. Amalgamando il tutto con l'indole scioccamente attaccabrighe, il rifiuto dell'autorità e delle regole, l'ottusa giovanile baldanza di taluni volatili da cortile, si ottiene il profilo tipico di certa indesiderabile utenza - che abbiamo tentato di racchiudere nell'espressione blackhat lamer ruspante.

Chi aderisce

Oltre a MasterDrive.it, anche IoProgrammo ha aderito a questa iniziativa.

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